giovedì 31 maggio 2018

Medico, laureata con 110 e lode; Giulia Grillo, il ministro della Sanità che l'Italia aspettava da anni




E' la 43enne siciliana Giulia Grillo, medico e attualmente capogruppo alla Camera, a ricoprire l'incarico di ministro della Salute. Nata a Catania il 30 maggio 1975, laureata in medicina e chirurgia con specializzazione in medicina legale, la Grillo è a tutti gli effetti un'attivista della prima ora,




 arrivata in Parlamento con il Movimento per la prima volta alle elezioni del 2013. Nella precedente legislatura ha ricoperto l'incarico di vice capogruppo e capogruppo alla Camera e Capogruppo M5S Commissione Affari Sociali.

Terza per produttività fra tutti i deputati siciliani secondo la classifica Openpolis 2016 e 56esima su 630 deputati nazionali, la Grillo, che con il fondatore del movimento non ha nessun rapporto di parentela, nella 17ma legislatura ha fatto approvare 3 mozioni a sua prima firma su governance farmaceutica, sblocco turn-over del personale sanitario, revisione della disciplina sull'intramoenia e governo delle liste d'attesa. Inoltre, ha depositato 4 proposte di legge e 213 atti di indirizzo e controllo alla Camera. Tra le sue battaglie quella per il 'giusto' prezzo dei farmaci innovativi.

La scelta di iscriversi al 'meetup' grillino di Catania risale al 2006, da allora è stata in prima fila nella lotta contro le trivellazioni in Val di Noto, come in quella contro le privatizzazioni dell'acqua pubblica nel ragusano, fino alla nascita del comitato Addio Pizzo di Catania. Candidata alle regionali siciliane del 2008 e a Montecitorio nel 2013, per quanto riguarda le politiche sanitarie, ha ''ambiziosi intenti'', come dichiarava lei stessa sulla piattaforma Rousseau: "Ridurre le disuguaglianze di cura e assistenza fra cittadini" e lavorare per una sanità pubblica "giusta, efficiente e accessibile attraverso un adeguato finanziamento, una seria programmazione, una revisione della governance farmaceutica, un potenziamento dell'assistenza territoriale, un adeguato piano assunzioni e un aggiornamento dei corsi di Laura e formazione".

20 commenti:

  1. Ora, finalmente, una delle sette piaghe d'Italia è nelle mani giuste, pulite da ogni zozzeria che definisce la sanità italiana un pozzo senza fondo di mazzette e raggiri alla faccia della salute del popolo ... forza Giulia, siamo tutti insieme al tuo fianco.

    RispondiElimina
  2. NON DIMENTICARTI DEI GIOVANI LAUREATI SENZA PROSPETTIVE E SFRUTTATI DALLE CLINICHE PRIVATE A 10 EURO L'ORA CON ASSUNZIONI CON PARTITA IVA

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Giusto anche se è già in corso il cambiamento con aumento dei posti pubblici, messi a concorso

      Elimina
  3. Buon lavoro Giulia! Ci sarà un bel lavoro da fare ma sono certa che ci metterete tutto l'impegno possibile!

    RispondiElimina
  4. Ministro confidiamo in lei.oltre alla sua tanto attesa competenza,le chiediamo di prendere a cuore la salute del popolo italiano,sopratutto di quella dei bambini e dei più disagiati. Grazie

    RispondiElimina
  5. Ricordatevi anche dei ragazzi autistici date la possibilità alle loro famiglie di avere dei centri residenziali presso le Regioni di appartenenza.

    RispondiElimina
  6. Inserimento nel servizio pubblico du figure professionali a sostegno dei soggetti autistici. Forza Ministro

    RispondiElimina
  7. Brava Giulia e bravi tutti, per la prima volta nella mia vita ho votato x voi. Ci sarà un casinò che non avete idea ma se vi lasciano lavorare penso che riuscirete a fare veramente tanto per gli italiani. Ciao un bacione.

    RispondiElimina
  8. Promette bene i mezzi li ha le risorse può trovarle con una radicale riforma sanitaria che apra la via dell'eccellenza dove tutti vorranno venire qui da noi per godere della migliore qualità del servizio e serietà professionale. Chi ha tantissimi quattrini però dovrà pagare dato che se in qualche modo ne ha approfittato o ha avuto molta fortuna può dare una mano a chi non è stato favorito, anche perché spesso non si parte mai dalle medesime condizioni iniziali.

    RispondiElimina
  9. Questo governo che nasce come cambiamento radicale di una governance che ha distrutto il paese e che il suo primo dovere era quello di servire le banche,deve avere il coraggio di capovolgere questo stato di cose,radicato da tantissimi anni.

    RispondiElimina
  10. Grandissima!!!! Cambia in meglio e senza paura la Sanità Italiana svincolandola dal giogo e dall'iniquo dominio delle case farmaceutiche, e dai diktat della Scienza Medica Dogmatica ufficiale !!! Forza e coraggio che tutti gli italiani hanno bisogno di te e della luce della tua coscienza libera ed indipendente!!!

    RispondiElimina
  11. La persona giusta al posto giusto! La conosco bene, la seguo da almeno 10 anni, volitiva, in gamba, capace e produttiva. Sovvertire un certo sistema di potere all'interno delle strutture sanitarie sarà difficilissimo. Lei può farcela. In bocca al lupo!

    RispondiElimina
  12. Dottoressa Grillo, si ricordi i LEA approvati nel 2017, ma mai recepiti ed applicati nelle regioni!!!!

    RispondiElimina
  13. Bisogna che i medici scelgano di lavorare o nel pubblico (con stipendio fisso) o nel privato (con compenso a prestazione). Come stanno le cose oggi l'utente paga il ticket per essere visitato, ma il medico ti valuta superficialmente e ti diritta nel proprio studio privato per una visita più "approfondita"...

    RispondiElimina
  14. In bocca al lupo ministro! Si ricordi la liberalizzazione della fascia C per dare un po' do dignità ai farmacisti non titolari di farmacia che hanno investito risorse ed energie nelle parafarmacie dando lavoro a migliaia di colleghi.

    RispondiElimina
  15. Speriamo che le strutture d’eccellenza che vorrà far nascere in Sicilia abbia un occhio di riguardo per la Sicilia occidentale e precisamente nel Trapanese.

    RispondiElimina
  16. Anche io credo che vada risolto il problema del pubblico e privato, non è possibile che x una visita pubblica si debba aspettare mesi invece con lo stesso dottore pagando in privato ma nei locali pubblici! la siottiene in pochi giorni. É inaccettabile!!

    RispondiElimina