martedì 5 giugno 2018

Papà Di Battista attacca il PD e Orfini: "Piantagrane e rosiconi, non temo i vostri banchieri e il vostro cazzaro"



«Non sono le schiere di banchieri seguaci del grullo cazzaro a farmi paura ma gli squadristi del sorcio Orfini». Sono le parole di Vittorio Di Battista, padre dell’esponente M5s Alessandro, per le quali il Pd ha deciso di querelarlo. «Vi informo», ha annunciato il presidente dem Matteo Orfini su twitter,



 «che ho sporto querela. Non tanto per me, ma per tutelare la dignità di tutta la nostra comunità democratica. Bisogna porre senza tentennamenti un argine a un linguaggio che incita alla violenza e al disprezzo. Da chiunque provenga, fosse pure Di Battista senior».

DI BATTISTA: «PIANTAGRANE ROSICONE». «Prudenza. Prudenza, raccomando prudenza», è stato invece il post di Vittorio Di Battista, datato 3 giugno. «I sinistronzi del Pd minacciano di scendere in piazza. Tutte le gattare di Roma non riuscirebbero a ricacciare indietro le pantegane rosicone. Ergo, prudenza, topicidi e ramazze di saggina», concludeva. Il 29 maggio scorso lo stesso Vittorio Di Battista era stato indagato per il suo affondo contro il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

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