venerdì 19 maggio 2017

SPUTTANAE DE LUCA! GUARDATE COS'HA APPENA SCOPERTO IL M5S!

Campania, M5S: De Luca vuole imbavagliare la Commissione Trasparenza. Pronti alle barricate


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Napoli, 19 maggio 2017 – “Quella che il presidente De Luca bolla come  ‘abitudine di convocare i dirigenti regionali in Commissione’ è il sacrosanto lavoro di controllo a cui è chiamata istituzionalmente la Commissione Trasparenza, che mi onoro di presiedere”. E’ la risposta a stretto giro di Valeria Ciarambino, capogruppo del Movimento 5 Stelle e presidente della Commissione Trasparenza alle parole di De Luca via Lira Tv sull’introduzione di una sua disposizione che stabilisce che i dirigenti non solo regionali, ma di tutte le partecipate e della sanità debbano essere autorizzati dal presidente per essere convocati in Commissione. “Un atteggiamento gravissimo e antidemocratico del presidente De Luca che non ha precedenti – attacca Ciarambino – si calpestano il Consiglio regionale e le commissioni di controllo tentando di imporre un bavaglio e un ostacolo,


in particolare, all’attività a cui è chiamata la Commissione per la Trasparenza e il Controllo delle attività di Consiglio, Regione ed Enti collegati e dell’utilizzo di tutti i fondi.” “Con una direttiva datata 19 aprile e indirizzata a tutti i direttori generali, ai capi degli uffici speciali e ai dirigenti delle strutture di missione – spiega Ciarambino –  il presidente sceriffo ha intimato che la partecipazione alle audizioni delle Commissioni debba essere autorizzata col nulla osta dell’Ufficio di Gabinetto del presidente”. “E’ un chiaro intento di sabotare il lavoro della Commissione che evidentemente sta creando ostacoli all’affarismo indisturbato di De Luca – evidenzia – Con quale autonomia la Commissione potrà esercitare il controllo sulle attività della Regione se il presidente stesso si arroga il potere di decidere chi può venire convocato ed ascoltato e chi no?”. “La delibera adottata dal presidente è illegittima e va contro il regolamento interno del Consiglio regionale – evidenzia – la filosofia deluchiana è che il controllato pretende di controllare il controllore”. “Chiediamo l’intervento immediato e non più procrastinabile del presidente del Consiglio, che finora è rimasta in un colpevole silenzio, a difesa delle prerogative istituzionali del Consiglio regionale contro un presidente che si crede Pol Pot”. “Ho inviato una lettera di denuncia a tutti i presidenti delle commissioni speciali per intraprendere azioni comuni. Dobbiamo assolutamente fermare il delirio di onnipotenza di De Luca” – attacca Ciarambino. “Comprendiamo il timore di De Luca, che evidentemente ha tanto da nascondere. Per De Luca la trasparenza è uno spot vuoto e l’inflazionata ‘casa di vetro’ ha la porta blindata chiusa con 10 mandate” – conclude Ciarambino – .

Area Comunicazione M5S – Consiglio della Regione Campania


1 commento:

  1. De Luca, può essere attaccato nel suo ruolo di presidente della giunta regionale. Ma non si può pretendere che lo si condanni ogni volta che combina una nefandezza. ormai l'abitudine del presidente NON ci sorprende più. Ne m'impegna a condannarlo ulteriormente. Un simile individuo per quanto mi riguarda non è persona da tenere in una qualsiasi considerazione. Sarebbe da estinguere, ma non sono cose che si possono esprimere in una Nazione democratica.

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