venerdì 3 agosto 2018

Gli italiani ed il M5S pronti a brindare ancora! Ecco l'ultima novità




M5S: ‘Bye bye vitalizi anche al Senato’



Il M5S ha fatto il punto sul taglio dei vitalizi al Senato dopo averli aboliti alla Camera per sempre.

“Gli ex deputati – scrive il M5S in un post sul Blog delle Stelle – fra pochi mesi non incasseranno più assegni ricchi e immeritati di cui hanno goduto finora, ma un trattamento rivisto col metodo contributivo: tanto hai versato e tanto ti spetta. Così come per tutti gli italiani”.

Invece, spiegano, al Senato la situazione è bloccata in quanto il Consiglio di presidenza guidato dalla presidente Casellati “si è riunito solo una volta per discutere di vitalizi e in quell’occasione si è deciso…di non decidere!”

Eppure, osservano, “basterebbero pochi giorni per chiudere la partita”.

“Fin dall’inizio – prosegue il post – noi chiediamo di approvare la stessa delibera della Camera, perché è un testo solido ed efficace. Invece altre forze politiche hanno chiesto di convocare in audizione il presidente dell’Inps Boeri e chiedere un parere al Consiglio di Stato. Tutto ciò avveniva circa un mese fa”.

“Oggi – continuano – è il terzo giorno di agosto e siamo ancora fermi lì, non è successo nulla”.

E si chiedono: “A che gioco giochiamo? I privilegi che gli ex parlamentari si sono attribuiti e di cui godono da decenni sono una cosa tremendamente seria”, ricordando che “fuori dai palazzi ci sono milioni di cittadini che lavorano fino a quasi 70 anni per sudarsi la pensione, spesso scoprendo che da anziani riceveranno un assegno con cui non si arriva nemmeno a fine mese”.

“Non abbiamo dubbi – conclude il M5S – sul fatto che la presidente Casellati alzerà il telefono, appena ha 5 minuti liberi, e chiamerà Boeri in audizione”.

In questo modo sarà possibile approvare la delibera per l’abolizione dei vitalizi al Senato alla ripresa dei lavori dopo le vacanze estive.

1 commento:

"Stipendi mostruosi a vita per far nulla o al massimo raccontare balle” scandalo in Rai, Milena Gabanelli svela le folli prebende dei nullafacenti della tv di Stato

  Svincolata dai partiti, doveva decollare tre anni fa. Invece la più grande azienda culturale del Paese è rimasta nel parcheggio, invischia...