mercoledì 17 gennaio 2018

L’Italia è ancora in mano agli ingrassatori di porci #MandiamoliVia


Lo Stato rappresenta delle bande e non gli italiani.


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La volontà del popolo non conta niente perché i cittadini non possono partecipare alla vita pubblica e sono obbligati a delegare i propri interessi a una classe politica di vili affaristi.

I poteri forti, per di più, censurano e disinformano gli italiani tramite le televisioni e i giornali: i servi di regime nascondono le notizie scomode e fabbricano notizie false da dare in pasto agli imbecilli che ancora ci credono.

La rete ha risvegliato le coscienze, ma non ha fatto abbastanza: l’Italia è ancora in mano agli ingrassatori

di porci. Perché la censura continua a imperversare.
Nonostante gli scandali di Expo, Mose, Mafia Capitale e Consip i maiali ancora mangiano indisturbati, grazie a governi e media compiacenti.

Ma ci resta la speranza.

Il 2018 è l’anno del redde rationem: i cittadini potranno finalmente andare alle urne e annientare con una matita questa classe politica. Il loro tempo sta per scadere: #MandiamoliVia

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