domenica 2 settembre 2018

GOLPE FINANZIARIO? COSI’ IL MINISTRO SAVONA DEMOLISCE I GUFI DEL ‘CORRIERE’: ha preso carta e penna ed ha risposto per le rime alle loro balle




Non l’ha presa bene, Paolo Savona. Sabato il Corriere della Sera, nel commento di Angelo Panebianco, scrive testuale: “Per nulla innocenti profezie del ministro Paolo Savona (compresa l’ultima, quella sul possibile ruolo della Russia rispetto al nostro debito)”. Dopo poche ore, il



 ministro degli Affari europei risponde a muso duro: “È falso. Non ho mai auspicato una crisi del nostro debito pubblico, anzi ho costantemente operato per intraprendere una politica economica al fine di evitarla; e non ho mai pensato a trattare con la Russia, né ho preso alcun contatto con chi la rappresenta in Italia o altrove. Invero penso il contrario, ossia che altri lo sperino. Mi auguro che tra questi non vi sia il suo prestigioso quotidiano. Grazie e vive cordialità”. Piccata la contro-replica del prestigioso editorialista: “Forse i ministri, dato il loro ruolo, dovrebbero essere sempre prudenti quando fanno pubbliche dichiarazioni”.


Nessun commento:

Posta un commento

"Stipendi mostruosi a vita per far nulla o al massimo raccontare balle” scandalo in Rai, Milena Gabanelli svela le folli prebende dei nullafacenti della tv di Stato

  Svincolata dai partiti, doveva decollare tre anni fa. Invece la più grande azienda culturale del Paese è rimasta nel parcheggio, invischia...