lunedì 8 gennaio 2018
In Germania "elogiano" Virginia Raggi: "Roma torna nella legalità"
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Solo in Italia un branco di giornalisti venduti al sistema criticano h24 la Raggi..
Questa e' la copertina di un giornale Tedesco...Si parla della Raggi e di come Roma stia migliorando sotto tutti gli aspetti.L'articolo parla di #stradenuove ,di un ritorno alla legalita' ,del bilancio in attivo ,della sua lotta al malaffare e alla corruzione. Insomma #romarinasce ..e' sotto gli occhi di tutti.Tranne dell'intero sistema mediatico FAZIOSO E VIGLIACCO italiano.Il cui compito e' attaccare la Raggi 24 h al giorno.Che siate maledetti!Mi solleva sapere che presto sparirete e che l'informazione sara' affidata al web...Trovatevi un lavoro servi vigliacchi senza dignita'.
Il M5S umilia pubblicamente Berlusconi. Ecco cos'è successo
Toninelli (M5S): ‘Berlusconi Presidente, il capolavoro delle FakeNews’
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“Oggi vi auguro #BuonaDomenica mostrandovi in anteprima il nostro simbolo per le elezioni del 4 marzo. Anche con questa nuova legge elettorale votare è molto facile: basta barrare il logo di Forza Italia”.
Così Berlusconi ha annunciato su Twitter il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi, il nuovo logo del suo partito dove si legge anche la scritta “Berlusconi presidente”.
Si tratta, però, di una “presa in giro” secondo il M5S.
Scrive l’esponente pentastellato Danino Toninelli sul Blog di Beppe Grillo:
“Siamo al capolavoro delle fakenews. Anzi, meglio, a una presa per i fondelli colossale!
Ma ciò che è più grave è che questa balla sarà scritta nero su bianco su un pezzo di carta fondamentale per la nostra democrazia: la scheda elettorale. Sto parlando del simbolo di Forza Italia che a caratteri cubitali riporta “Berlusconi Presidente”.
Peccato che questo signore oggi NON possa essere il Presidente del Consiglio a causa della condanna in via definitiva per frode fiscale che lo ha reso incandidabile per il Parlamento e per tutti i ruoli di governo, compreso ovviamente quello di Presidente del Consiglio, che lui, con spregio della verità, mette sul suo simbolo.
Non servono i suoi fallimentari quattro governi per non votarlo mai più, basta solo essere a conoscenza di questa truffa bellamente esposta sulla scheda elettorale.
Vi prego di diffondere questo ennesimo imbroglio, perché di certo non lo farà la stampa di parti
to o di proprietà!”
Daniele Pesco: ‘Berlusconi è incandidabile, continua a prendere in giro gli italiani’
Sulla questione del simbolo di Forza Italia è intervenuto anche il capogruppo alla Camera del MoVimento 5 Stelle Daniele Pesco, il quale ha affermato in una nota:
“L’ex Cavaliere continua a prendere in giro gli italiani quando scrive “Berlusconi presidente”, nel simbolo di Forza Italia. Per la legge italiana, infatti, allo stato attuale, e quasi certamente anche il 4 marzo, non potrà nè ricoprire la carica di Presidente del Consiglio, ne potrà essere eletto come parlamentare. In sostanza oggi è incandidabile. Inoltre, ad un condannato per frode fiscale, con sentenza passata in giudicato, voi affidereste la guida del Paese?”
Di Maio massacra la Boldrini: "Così ha aiutato le banche a derubare i cittadini"
Laura Boldrini sbertucciata addirittura da Luigi Di Maio. Il candidato premier grillino, infatti, le sbatte la porta in faccia: "Non discuteremo mai di alleanze con chi ha avuto il coraggio di piegare i regolamenti parlamentari per consentire alle banche di intascare 7,5 miliardi di euro dei cittadini italiani".
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Così il pentastellato domenica, nel corso di un collegamento con i consiglieri comunali siciliani di Caltanissetta, ha risposto a chi gli chiedeva conto di una ipotetica alleanza post-elettorale con la Boldrini e Liberi e Uguali. E ancora, lo staff di Di Maio ha aggiunto che il leader M5s della presidenta "non ha alcuna stima politica, giudizio ulteriormente aggravato dalla totale incapacità di gestire l'aula di Montecitorio in questi cinque anni".
domenica 7 gennaio 2018
Paragone fa tremare la Boschi e le banche: "Ecco cosa farà il M5S al Governo"
Paragone propone di istituire una commissione permanente d’inchiesta sulle banche
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“Oggi diamo il benvenuto a Gianluigi Paragone, che, come molte altre persone oneste e competenti, ha deciso di mettersi in gioco con il MoVimento 5 Stelle alle prossime elezioni partecipando alle parlamentarie,” lo ha scritto su Facebook il candidato premier pentastellato Luigi Di Maio, che aggiunge: “Ci onora con la sua partecipazione e la sua esperienza. Oggi davanti ai risparmiatori truffati delle banche venete ha proposto di istituire una commissione permanente d’inchiesta sulle banche per ribadire che l’Italia tutela il risparmio e non i banchieri. Lo ringrazio. Ora continuiamo ad andare avanti tutti insieme: saranno due mesi caldissimi. Forza!”
Di Maio, nel corso di un incontro pubblico a Mestre con i risparmiatori truffati delle banche venete assieme a David Borrelli e Gianluigi Paragone, ha detto: “Sono contento che Gianluigi Paragone ci chieda di istituire una commissione di inchiesta sulle banche permanente. Ma sono contento che lui si candidi a farne parte”.
Venerdì scorso l’ex conduttore della Gabbia ha postato una serie di foto su Facebook corredate dal commento: “È bello sentirsi parte di una comunità. È bello sognare un cambiamento e provare a realizzarlo assieme. Io ci sono. Ma come sempre si fa quando si riparte dal Via non si può pensare di andare da soli. Caro Movimento, vi va se cammino con voi?”.
Guarda il video:
In un post pubblicato ieri sul Blog di Beppe Grillo Di
Maio ha fatto sapere che “i prossimi giorni saranno impegnativi per il rally, ma saranno impegnativi anche perchè accoglieremo le proposte di candidature di tante persone che dai territori vogliono mettersi in gioco. Approfitto per fare un appello per i collegi uninominali: le persone oneste, le migliori energie del Paese, quelli che hanno tanto da dare e che hanno già dato tanto all’Italia si facciano avanti.
Il MoVimento 5 Stelle è una forza politica inclusiva, non esclusiva, chi vuole provare a cambiare le cose partecipando ha un’unica forza politica a cui fare riferimento, perché è l’unica che permette una democratica selezione delle proprie liste e non la cooptazione delle segreterie di partito. Ciao a tutti!”
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“Oggi diamo il benvenuto a Gianluigi Paragone, che, come molte altre persone oneste e competenti, ha deciso di mettersi in gioco con il MoVimento 5 Stelle alle prossime elezioni partecipando alle parlamentarie,” lo ha scritto su Facebook il candidato premier pentastellato Luigi Di Maio, che aggiunge: “Ci onora con la sua partecipazione e la sua esperienza. Oggi davanti ai risparmiatori truffati delle banche venete ha proposto di istituire una commissione permanente d’inchiesta sulle banche per ribadire che l’Italia tutela il risparmio e non i banchieri. Lo ringrazio. Ora continuiamo ad andare avanti tutti insieme: saranno due mesi caldissimi. Forza!”
Di Maio, nel corso di un incontro pubblico a Mestre con i risparmiatori truffati delle banche venete assieme a David Borrelli e Gianluigi Paragone, ha detto: “Sono contento che Gianluigi Paragone ci chieda di istituire una commissione di inchiesta sulle banche permanente. Ma sono contento che lui si candidi a farne parte”.
Venerdì scorso l’ex conduttore della Gabbia ha postato una serie di foto su Facebook corredate dal commento: “È bello sentirsi parte di una comunità. È bello sognare un cambiamento e provare a realizzarlo assieme. Io ci sono. Ma come sempre si fa quando si riparte dal Via non si può pensare di andare da soli. Caro Movimento, vi va se cammino con voi?”.
Guarda il video:
In un post pubblicato ieri sul Blog di Beppe Grillo Di
Maio ha fatto sapere che “i prossimi giorni saranno impegnativi per il rally, ma saranno impegnativi anche perchè accoglieremo le proposte di candidature di tante persone che dai territori vogliono mettersi in gioco. Approfitto per fare un appello per i collegi uninominali: le persone oneste, le migliori energie del Paese, quelli che hanno tanto da dare e che hanno già dato tanto all’Italia si facciano avanti.
Il MoVimento 5 Stelle è una forza politica inclusiva, non esclusiva, chi vuole provare a cambiare le cose partecipando ha un’unica forza politica a cui fare riferimento, perché è l’unica che permette una democratica selezione delle proprie liste e non la cooptazione delle segreterie di partito. Ciao a tutti!”
Vergogna in diretta! Il condannato Sgarbi difende i vitalizi e insulta Di Maio.
Vergogna in diretta su LA7. Il condannato Sgarbi, ospite di Guletti in "Nonelarena" difende a spada tratta i viitalizi ed offende Luigi Di Maio.
ECCO IL VIDEO:
La lettera commovente di Imposimato a Luigi Di Maio: "Rappresenti la speranza di riscatto"
Prima di andarsene, il Giudice Ferdinando Imposimato scrisse una lettera a Luigi Di Maio, candidato premier per il M5S, di cui il Giudice Imposimato si era da qualche anno avvicinato.
Ecco la bellissima lettera scritta dal Giudice a Luigi Di Maio:
"Carissimo Luigi , sono felice per la tua scelta alla guida del M5S e come candidato premier . Sei il capo del Movimento nel quale milioni di italiani – giovani, lavoratori, disoccupati, insegnanti,pensionati, piccoli e medi imprenditori , commercianti e forze dell'ordine – ripongono le loro speranze di riscatto , dopo anni di sacrifici e umiliazioni che hanno leso la loro dignità. Sono certo che, in caso di vittoria alle elezioni politiche , ti porrai al servizio degli italiani con prudenza , equilibrio, senso di giustizia e di eguaglianza , avendo come stella polare la Costituzione Repubblicana, che tu hai evocato dicendo che agirai con disciplina e onore. L'impresa è immane, per i disastri lasciati da chi ci ha governato e ci governa. Ma ce la puoi fare, col sostegno degli attivisti e di tante persone che simpatizzano per il M5S. Io sono idealmente al tuo fianco nella battaglia che occorre vincere nell'interesse del Paese. Se tutta la nazione è prospera essa arreca più vantaggi a tutti i cittadini che se è fortunata in alcuni ma va in rovina nel suo complesso, come oggi è ridotta l'Italia. Un grande abbraccio Ferdinando Imposimato ."
ULTIM'ORA - DI BATTISTA E M5S: DIFFUSA POCO FA QUESTA CLAMOROSA NOTIZIA
Il padre di Di Battista candidato con il M5S? L’ennesima fake news
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Il padre di Di Battista è candidato con il M5S?
No è solo l’ennesima fake news della stampa italiana.
La notizia è stata diffusa da Il Giornale e ripresa da altri siti, ma, ha denunciato Di Battista su Facebook, si tratta dell’ennesima “cazzata”.
L’ex deputato 5 Stelle ha scritto sul social network:
“Cosa vi dico da anni? Sono capaci di tutto e faranno di tutto in questi ultimi giorni di campagna elettorale. Oggi – in prima pagina – Il Giornale di Berlusconi spara l’ennesima cazzata, ops fake news. Sono fantastici. Scrivono testuale: “Furbata Di Battista, si ritira dalla politica ma piazza il padre in Parlamento”. Mio padre, chiaramente, non si è neppure candidato ma comunque questi pseudo-giornalisti scrivono questa roba facendomi passare per uno che prova a favorire un suo familiare”.
Secondo Di Battista i media “hanno un solo interesse: disinformare, distrarre, colpire la forza politica che, al Governo del Paese, con una legge anti-corruzione durissima, svuoterebbe il partito del loro padrone Berlusconi. Li capisco, hanno paura!”
“Ora vi parlo molto seriamente – proseguito il pentastellato – La porcheria che si legge sui giornali si può spazzare via. E’ possibile, lo si può fare impegnandosi in prima persona. Io, come sapete, ho deciso di non candidarmi ma non cambia assolutamente nulla. Presto partirò in camper e girerò tutte le piazza d’Italia. Avete un dovere però, non vi sto chiedendo “per piacere partecipate”, vi sto dicendo che avete il dovere di esserci. Perché chi si lascia infinocchiare è complice!”
“Io ricordo l’oscena campagna elettorale a favore del “sì” al referendum portata avanti dalla stragrande maggioranza del sistema mediatico italiano. Ebbene non gli è servita. D’estate con un motorino o al freddo sui treni regionali abbiamo raggiunto centinaia di migliaia di persone, abbiamo riempito piazze su piazze e abbiamo vinto!”
Di Battista ha fatto anche sapere che a breve comunicherà tutte le tappe del suo tour in giro per l’Italia
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Il padre di Di Battista è candidato con il M5S?
No è solo l’ennesima fake news della stampa italiana.
La notizia è stata diffusa da Il Giornale e ripresa da altri siti, ma, ha denunciato Di Battista su Facebook, si tratta dell’ennesima “cazzata”.
L’ex deputato 5 Stelle ha scritto sul social network:
“Cosa vi dico da anni? Sono capaci di tutto e faranno di tutto in questi ultimi giorni di campagna elettorale. Oggi – in prima pagina – Il Giornale di Berlusconi spara l’ennesima cazzata, ops fake news. Sono fantastici. Scrivono testuale: “Furbata Di Battista, si ritira dalla politica ma piazza il padre in Parlamento”. Mio padre, chiaramente, non si è neppure candidato ma comunque questi pseudo-giornalisti scrivono questa roba facendomi passare per uno che prova a favorire un suo familiare”.
Secondo Di Battista i media “hanno un solo interesse: disinformare, distrarre, colpire la forza politica che, al Governo del Paese, con una legge anti-corruzione durissima, svuoterebbe il partito del loro padrone Berlusconi. Li capisco, hanno paura!”
“Ora vi parlo molto seriamente – proseguito il pentastellato – La porcheria che si legge sui giornali si può spazzare via. E’ possibile, lo si può fare impegnandosi in prima persona. Io, come sapete, ho deciso di non candidarmi ma non cambia assolutamente nulla. Presto partirò in camper e girerò tutte le piazza d’Italia. Avete un dovere però, non vi sto chiedendo “per piacere partecipate”, vi sto dicendo che avete il dovere di esserci. Perché chi si lascia infinocchiare è complice!”
“Io ricordo l’oscena campagna elettorale a favore del “sì” al referendum portata avanti dalla stragrande maggioranza del sistema mediatico italiano. Ebbene non gli è servita. D’estate con un motorino o al freddo sui treni regionali abbiamo raggiunto centinaia di migliaia di persone, abbiamo riempito piazze su piazze e abbiamo vinto!”
Di Battista ha fatto anche sapere che a breve comunicherà tutte le tappe del suo tour in giro per l’Italia
martedì 2 gennaio 2018
"Striscia la notizia" smaschera il PD: Ecco come recitano in tv
ECCO IL COPIONE CHE A RECITARE IL PD
Questo era il capogruppo PD. Ecco mentre cerca di ripetere il copione della giornata da somministrare ai cittadini. E qualcuno pensa anche che credano in ciò che dicono.
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Questo era il capogruppo PD. Ecco mentre cerca di ripetere il copione della giornata da somministrare ai cittadini. E qualcuno pensa anche che credano in ciò che dicono.
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Censurato in Italia. L'intervista di Beppe Grillo ad una tv olandese
Una vecchia intervista del 2010, prima dell'entrata del M5S all'interno dei Palazzi del potere. Cosi una tv olandese intervistò Beppe Grillo, che a tutto spiano parlò della situazione in Italia. Guardate questa intervista, e diteci se è cambiato qualcosa da allora...
GUARDA IL VIDEO:
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Anno nuovo? Cambia nulla: e bravo Mattarella! Ha messo a posto anche la nipote: la poltrona d’oro come regalo di buone feste
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La Regione Sicilia ha un nuovo segretario generale. La nomina della giunta di centrodestra guidata da Nello Musumeci desta un certo scalpore: la prescelta infatti è Maria Mattarella, figlia dell’ex presidente Dc della Regione Sicilia Piersanti Mattarella (ucciso dalla mafia nel 1980) e nipote del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Avvocato alla Regione dal 1993 e sempre nell’ufficio legislativo e legale, che guidava dallo scorso aprile, la Mattarella secondo Repubblica Palermo prima di accettare l’incarico “ha avuto un colloquio con lo zio”.
“Evadeva il fisco da 26 anni”: la multa mostruosa a De Benedetti, storica tessera numero uno del PD
Dovrà sborsare 175 milioni il Gruppo Espresso dei De Benedetti. Si è chiusa così, annuncia il Giornale, la vicenda di elusione fiscale che si trascinava da 26 anni.
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Nel 1991 De Benedetti aveva appena concluso la guerra contro Silvio Berlusconi per la Mondadori. Nella riorganizzazione e quotazione del gruppo Espresso l’Ingegnere incorporò Repubblica con la Cartiera di Ascoli. Un’operazione sulla quale la Commissione tributaria di Roma contestò poi una elusione fiscale, relativa ai benefici ottenuti e alle plusvalenze. Nel 2012, in Appello, c’è la condanna al pagamento di 225 milioni, lievitati poi per interessi fino a 388,6 milioni e sui quali si doveva ancora esprimere la Cassazione. Ora si è appreso che Espresso e Fisco hanno raggiunto un accordo: il cda del gruppo editoriale Gedi “ha deliberato di avvalersi della facoltà offerta dal decreto” per chiudere la controversia. Pagherà quindi 175,3 milioni, di cui 70,1 entro lunedì, altri 70,1 entro il 30 novembre e 35,1 entro il 30 giugno.
A pagare saranno anche gli Agnelli (ex Stampa, 5%) e i Perrone (ex Secolo XIX, 4,4%) entrati nel gruppo. Insomma, con questo accordo il gruppo riconosce di fatto di aver eluso il Fisco, anche se il cda dichiara di aver accettato “pur ribadendo la propria convinzione quanto alla legittimità civilistico-tributaria dell’operazione”.
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Nel 1991 De Benedetti aveva appena concluso la guerra contro Silvio Berlusconi per la Mondadori. Nella riorganizzazione e quotazione del gruppo Espresso l’Ingegnere incorporò Repubblica con la Cartiera di Ascoli. Un’operazione sulla quale la Commissione tributaria di Roma contestò poi una elusione fiscale, relativa ai benefici ottenuti e alle plusvalenze. Nel 2012, in Appello, c’è la condanna al pagamento di 225 milioni, lievitati poi per interessi fino a 388,6 milioni e sui quali si doveva ancora esprimere la Cassazione. Ora si è appreso che Espresso e Fisco hanno raggiunto un accordo: il cda del gruppo editoriale Gedi “ha deliberato di avvalersi della facoltà offerta dal decreto” per chiudere la controversia. Pagherà quindi 175,3 milioni, di cui 70,1 entro lunedì, altri 70,1 entro il 30 novembre e 35,1 entro il 30 giugno.
A pagare saranno anche gli Agnelli (ex Stampa, 5%) e i Perrone (ex Secolo XIX, 4,4%) entrati nel gruppo. Insomma, con questo accordo il gruppo riconosce di fatto di aver eluso il Fisco, anche se il cda dichiara di aver accettato “pur ribadendo la propria convinzione quanto alla legittimità civilistico-tributaria dell’operazione”.
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